Parleremo ora in questa sezione dell’economia della provincia di Varese, principalmente basata sull'industria e, in minima parte, nell'agricoltura specializzata.
Due attività, ora scomparse, erano al centro dell'economia varesina: celebri erano le scarpe prodotte dal Calzaturificio di Varese, così come famosa era la Cartiera.
Varese è stata la patria delle famose scarpe "DiVarese" per molti anni, anche se in realtà le scarpe Di Varese non venivano più prodotte dagli anni Ottanta. L'intera provincia a quell'epoca, per reggere alla grave crisi economica e all'abbassamento dei consumi, strutturò la propria produzione in una sorta di multidistretto, dove metalmeccanico, tessile, lavorazione della gomma-plastica e chimico-farmaceutico diventarono i settori predominanti e trainanti. Ancor oggi invece sono attive importanti aziende del ramo alimentare. Alcune aziende note in tutto il mondo che nascono e crescono in Provincia di Varese:
Aermacchi: aereonautica militare che fornisce, tra gli altri, anche le nostre grandissime frecce tricolori.
Agusta/Westland: elicotteri meravigliosi definiti le Rolls.Roice dell’aria.
Cagiva/Gruppo Ducati: le moto più belle al mondo.
Ignis/Wirlpool: gli elettrodomestici più diffusi al mondo.
Caproni: storica azienda aereonautica che ha fatto nascere l’aviazione italiana.
Nella parte meridionale della provincia Gallarate, Busto Arsizio e Somma lombardo sono noti centri dell’industria tessile, Sesto Calende dell’industria meccanica. Saronno, che ha numerosi stabilimenti elettrotecnici e meccanici, è nota pure nel campo dell’industria dolciaria. Tradate è conosciuta per l’industria elettrotecnica e meccanica, Laveno Mombello, sul lago maggiore, per le sue ceramiche e Luino oltre che per le varie industrie anche come centro turistico.