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Angera

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Angera è un comune di 5.713 abitanti in provincia di Varese, che si trova sull'ansa meridionale del Lago Maggiore, lungo la statale 629, a circa 12 Km da Sesto Calende e dall'uscita sul raccordo tra la A8 dei Laghi e la A26.
Sorge in uno splendido golfo in posizione strategica che la rese ambita fin dalle sue origini. Appartenne alle varie famiglie che si alternarono sul territorio, ma sicuramente i Borromeo lasciarono una traccia indelebile di arte e cultura come testimoniato dai molteplici edifici e giardini che fecero realizzare, tra cui la Rocca di Angera di cui ancora oggi sono gli unici proprietari.
Bella è anche la passeggiata sul lungolago alberato, con ampi spazi verdi in riva al lago. Angera è dominata dalla Rocca Borromea, uno dei pochi esempi di castello medioevale ancora integro. Dal torrione più alto si può vedere un panorama inegualiabile che spazia su tutto il lago Maggiore.
La Rocca è il principale punto di interesse di Angera. Si può visitare e ospita il Museo della Bambola, una collezione di oltre mille pezzi tra le più ricche d'Europa, completata di recente dall'acquisizione di preziosi automi francesi, tutti funzionanti. In un'altra ala del castello si trova il Museo dell'Abbigliamento infantile con capi raccolti tra l'Ottocento e la metà del Novecento.
Nel piccolo golfo si trova l'isolino Partegora, all'interno di un'oasi di protezione costituita da canneti e boschi, che costituisce una zona umida importante per l'ecosistema lacustre, anche se affiancata verso Angera da una grossa rimessa per imbarcazioni. La città di Angera è gemellata con la cittadina francese Viviers. Il patrono è Maria SS. Assunta e si festeggia il 15 agosto.
Nel Medioevo era a capo di una Pieve che comprendeva paesi delle due sponde del lago. Sul suo territorio, nel 1300, si contavano 20 edifici religiosi. La storia di Angera va però letta anche in chiave militare. Già in epoca romana al posto dell'attuale Rocca di Angera qui si trovava una struttura fortificata che poi divenne proprietà degli arcivescovi di Milano. Nel Duecento la struttura passò in mano alla famiglia Visconti che la trasformò in una maestosa fortezza, in posizione dominante su tutto il paese. Nel 1449 fu acquisita dalla famiglia Borromeo, attuale proprietaria.